giovedì 12 gennaio 2012

Zenzero Candito


Una vecchia canzoncina recitava: “basta un poco di zucchero e la pillola va giù” questo è vero sia in cucina che in medicina, ma anche, (e questo era il messaggio profondo della canzone) per quello che ci capita nella vita quotidiana. Oggi penseremo solo all’alimentazione, con un occhio di riguardo alla salute.

Non è detto che lo zenzero fresco riesca ad incontrare il gusto di tutti, in realtà a parte il piacevole sentore caratteristico ed il piccante, non ha un grosso sapore se lasciato solo ed al naturale. Possiamo pensare di aggiungere un po’ di zucchero per renderlo più allettante, anche se lo zucchero non è molto indicato a livello salutistico e bisognerebbe ridurlo il più possibile, in ogni caso non si dovranno mai mangiare grosse quantità di zenzero e quindi non si assorbiranno di conseguenza grandi quantità di zucchero con questa ricetta.

Nel frattempo sto sperimentando un metodo alternativo per ottenere più o meno la stessa cosa riducendo od addirittura eliminando lo zucchero, mi serve giusto un po’ di tempo per ottimizzare il tutto.

Per ottenere la canditura dello zenzero con quella piacevole crosticina cristallizzata in superficie si possono utilizzare metodi che differiscono per numero e tempi di bollitura, oggi utilizzeremo il più semplice e veloce, una sola bollitura ed una quantità di zucchero relativamente ridotta.
Si può usare una dose di zucchero pari al 60% di peso rispetto allo zenzero, questa quantità sarà in grado di garantire sia  la conservabilità del prodotto che la crosticina cristallizzata in superficie, quindi, ogni 100g di zenzero al netto, dovremo aggiungere 60g di zucchero.

In questo caso:

Ingredienti:
500g di zenzero pelato
350 g circa di zucchero

Peliamo lo zenzero, in realtà la buccia è utilissima per altre preparazioni (assicurandosi che sia perfettamente pulita) in questo caso risulterebbe un po’ dura sotto i denti rispetto alla polpa e quindi la eliminiamo.
Tagliamo a listarelle sottili lo zenzero, ricopriamolo con lo zucchero e lasciamolo a riposare.


Dopo qualche ora, complice l’effetto dello zucchero, lo zenzero avrà emesso gran parte della sua acqua (buonissima e molto efficace anche da bere sottoforma di sciroppo) ma ci serve e quindi la lasciamo li, ci è consentito assaggiarne giusto una piccola quantità (sarà piuttosto piccante).


Mettiamo il tutto in una casseruola di acciaio dal fondo pesante e poniamo sul bruciatore più piccolo, quando arriva ad ebollizione abbassiamo la fiamma il più possibile giusto per garantire un placido sobbollire. Il tempo necessario ad ottenere la canditura dipenderà dal quantitativo di acqua emessa dallo zenzero, dovrebbe essere necessaria un’oretta. Fino a che l’acqua sarà presente in maniera abbondante non dobbiamo preoccuparci di seguire l’evoluzione della nostra preparazione, diamo giusto un’occhiatina ogni tanto per non essere presi alla sprovvista. Arriverà un momento in cui la parte liquida sarà quasi completamente evaporata e lo zucchero comincerà a fondersi e bollire, lo si capisce dal tipo di bolle prodotte dal composto, questa invece è una fase che va seguita cominciando a rigirare le fettine di zenzero per farle intridere completamente di zucchero sciolto.



 Lo zenzero tende a fare una patina superficiale lucida ed appiccicosa, le fettine tendono ad ammassarsi e bisogna lavorare un po’ con un cucchiaio anche per staccare lo zucchero dalle pareti del pentolino per evitare che caramelli o bruci. Bisogna aspettare ancora un po’ di tempo ed avremo un composto ancora umido, ma non più bagnato, a questo punto si toglie tutto dal fuoco



 e si rovescia il contenuto su di un piatto o su carta forno separando ed allargando le singole fettine, mano a mano che le fettine si raffredderanno, lo zucchero comincerà ad asciugarsi fino alla completa cristallizzazione, da questo momento le fettine sono pronte per il consumo (in realtà sono buone anche prima, quando ancora appiccicose), si possono conservare in un vaso di vetro pulito ed asciutto per parecchio tempo senza necessità di riporre in frigorifero.



Possiamo gustarci questa preparazione sia direttamente, ma anche come dolcificante per tisane (non è male nemmeno immerso nel vino bianco fresco o bevande dissetanti in estate) però si tratta di gusti personali. Se facciamo un discorso salutista sul consumo dello zenzero, la presenza di zucchero ci consiglia di mangiarne poco……. però… insomma….

12 commenti:

  1. Che bella gallery passo passo...
    Me lo voglio preparare per la merendina di metà mattina,fantastico!

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  2. è buonissimo io l'ho assaggiato :D

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  3. A me lo zenzero non piace molto però magari se me lo spedisci posso anche fare un sacrificio in particolare per il nr 10 dei rimedi curativi..

    Antonella

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  4. @ Alessandra, leggendo qua e la in uno dei tuoi blog vedo che sei esperta e golosa di scorzette candite, quindi sei già perfettamente "imparata" sull'argomento :)

    Hey Samu, che apparizione :)

    Cavolo, è arrivata anche la Maga....lo capisco dall'odore di zolfo :))

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  5. Lo zenzero ti ha dato alla testa..

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  6. Davvero interessante questo blog! :-D Ti diro', per un vegetariano attento alla salute, animalista convinto e piuttosto amante delle filosofie e tecniche orientali, e' un po' come sfondare una porta aperta ;-) Segnalero' il sito anche a mia moglie che, povera, cerca sempre di accontentare i miei gusti alimentari! :-D
    Ah... tra l'altro anche lei ha un suo blog, in realta' "nostro", ma, pur avendolo lanciato e curato per diversi anni, per il momento non riesco piu' ad aiutarla... anzi, meno male che se n'e' preso cura lei, perche' ci tengo molto.
    Eccolo qua: http://www.adottauncucciolo.net/ :-)

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  7. Quando sono capitato sul tuo è stato strano vedere alcuni rimandi casuali con questo che ho appena aperto, tutti presenti contemporaneamente, i gatti, le spighe di grano.... quindi mi sono fermato un po' ad osservare :)

    Ecco sull'essere vegetariani, qui si fa ancora un po' fatica, ma per tutto il resto siamo in sintonia :) Anche laltro blog che stai segnalando avrà sicuramente molti seguaci fra le persone che leggono queste pagine.

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    1. Be', ne sarei davvero contento, perche' ogni nuovo lettore e', per gli animali di Adotta un cucciolo, una possibilita' in piu' di sistemarsi :-)

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  8. Finalmente riesco a dedicare un po di tempo alla lettura del tuo blog che trovo interessante e istuttivo per le cose che scrivi e i suggerimenti che se ne ricavano per la salute.
    Grazie per i commenti lasciati nel blog.
    Buon fine settimana.

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  9. Ciao taoista, che piacere averti qui....

    Buon fine settimana anche a te.

    Paolo

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  10. Deve essere buono, è da provare, oltretutto si può anche conservare.
    Complimenti per il blog, un saluto :-)

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  11. Ciao Demetrablu benvenuta, molto bello anche il tuo blog

    A presto

    Paolo

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